martedì 13 settembre 2011

CIOCCOLATO: tipologie e carattersitiche

Il cioccolato fondente, con un'alta percentuale di cacao, è amico del cuore e dei vasi sanguigni: in giuste quantità ha un effetto benefico sulle pareti interne delle arterie, aiutando a mantenerle in buona salute.
Contiene pasta di cacao in quantità non inferiore al 43 % del peso totale, oltre a burro di cacao e zucchero.
Per risultare gradevole al palato, il contenuto ottimale di cacao è tra il 55 % e il 75 %, anche perchè una percentuale maggiore di cacao non è necessariamente sinonimo di una migliore qualità.
Per uso di pasticceria è bene comunque che la percentuale di cacao non sia inferiore al 50 %.

Il cioccolato al latte ha una consistenza cremosa che di solito cattura la preferenza dei bambini.
Contiene almeno il 25 % di pasta di cacao e il 14 % di latte in polvere.

La presenza del latte, che lo rende molto sensibile al calore per cui o diventa granuloso o facilmente si brucia,  è la ragione per cui non viene usato in pasticceria.
E' però in linea di massima adatto alle decorazioni proprio perchè facilmente malleabile.

Il cioccolato bianco tecnicamente non è un vero cioccolato ma piuttosto un gustosissimo mix di burro di cacao, latte in polvere e zucchero. E' abbastanza difficile da fondere, ma lo si può utilizzare per mousse e salse o anche per decorare e glassare la frutta.

Il cioccolato amaro  è una qualità di cioccolato spesso usata in cucina. Il contenuto di cacao varia dal 30 % al 70 %: più  il tasso di cacao è alto,  più risulta saporito.

Il gianduia è un preparato di cacao e nocciole che nasce  dalla splendida intuizione dei cioccolatai torinesi nel periodo dell' unificazione dell'Italia (metà dell'800). Di fronte alle gravi difficoltà di importazione in cui
si trovava il Paese, idearono di mescolare al cioccolato che scarseggiava, il miglior prodotto della zona:  la "nocciola gentile".
Il gianduia è molto cremoso, quindi particolarmente adatto ai ripieni e alle creme.

Curiosità…
In Italia sono presenti alcuni dei migliori produttori di cioccolato al mondo; solo  nel nostro paese vengono prodotti oltre 200.000 tonnellate di cioccolato ogni anno, con un consumo medio pro capite di ben 3,2 chilogrammi.
Nutrizionalmente, il cioccolato è un alimento ipercalorico con un indice di sazietà bassissimo.
Alcuni studi mettono in correlazione la feniletilammina, contenuta nel cioccolato, con una diminuzione  della stato di depressione.

Fonte:lamaisonduchocolat.it - dietando.it

Nessun commento:

Posta un commento