mercoledì 6 luglio 2011

L'AGLIO IN CUCINA...CONSIGLI UTILI!

L'aglio è uno degli ingredienti più utilizzati nella cucina mediterranea., ma molti non lo digeriscono o non ne sopportano l'odore nelle mani o in bocca. Come fare?

 Leggete sotto!


Sbucciare l'AGLIO facilmente     
Per spelare facilmente l'aglio basta schiacciarlo con la parte piatta del coltello e la buccia verrà via facilmente oppure bollire gli spicchi per 30 secondi, scolarli, passarli sotto l'acqua fredda, schiacciarli con le dita e l'aglio scivolerà fuori dalla sua buccia con estrema facilità!

Senz'anima, l'AGLIO è più digeribile
   
Togliete all'aglio l'anima; tagliando lo spicchio a metà negli spicchi un po' vecchi si trova una parte nel centro che è facilmente asportabile. Toglierla e buttarla.

L'AGLIO "vestito" è più digeribile
    
Mettere in padella l'aglio "vestito", cioè senza togliere la pelle, in questo modo la parte che si imbrunisce è la buccia. Per mantenerne di più l'aroma, lo si può soffriggere "vestito" dopo averlo schiacciato con la parte piatta della lama del coltello.

L'odore dell'AGLIO sulle mani
    
Per eliminare l'odore dalle mani lavale con sapone di marsiglia a cui avrai aggiunto un cucchiaino di caffè in polvere. Lo stesso si può fare per eliminare anche l'odore della cipolla dalle mani.

Alito che sa di AGLIO 
   
Alcuni affermano che masticare qualche seme di coriandolo dopo un pasto a base di aglio può liberare dal fastidioso odore...

Far dorare l'AGLIO in poco olio
Per fare dorare l'aglio velocemente in poco olio è importante che sia spellato. Ponendolo direttamente a contatto con l’olio inclinando la padella, radunando tutto l'olio in un punto, l'aglio in poco tempo avrà insaporito l'olio. 

Provenienza: alimentipedia.it

martedì 5 luglio 2011

DIVERSI TIPI DI MIELE....DIVERSE PROPRIETA'



Non tutti sanno che il miele può essere molto utile nella cura e nella prevenzione di numerose malattie. Quando deriva dal nettare di un sola pianta, si parla di miele monoflora, che si distingue da quello millefiori. E se le piante da cui le api attingono il nettare sono piante officinali (come eucalipto, tarrassaco, ginepro, ecc.), il miele ottenuto contiene una parte dei loro principi attivi.
Basta visitare una qualsiasi fiera del miele per scoprire le tante varietà di miele esistenti in commercio. Ed ogni volta rimango affascinata dalla moltitudine di colori e sapori, che variano sempre a seconda della pianta .



Miele di Arancio: colore chiaro e sapore aromatico. Azione sedativa, calmante nell’eccitazione nervosa, antispasmodica, cicatrizzante in caso di ulcere.

Miele di Castagno: colore scuro e gusto forte con un retrogusto amarognolo. Azione astringente, antitussiva, disinfettante dell’apparato urinario, migliora la circolazione sanguigna.

Miele di Eucalipto: colore ambrato e sapore di caramello. Azione anticatarrale e antitussiva, antibiotica naturale, balsamica (coadiuvante nei raffreddori e nelle bronchiti).


Miele di Tiglio: colore dal giallo al bianco, sapore persistente. Azione sedativa nell’insonnia, calmante del dolore mestruale, diuretica, digestiva ed espettorante.

Miele di Acacia: colore chiaro e gusto delicato. Azione lassativa, antinfiammatoria delle prime vie aeree (mal di gola), disintossicante del fegato e utile nell’acidità di stomaco.

Miele di Timo: colore chiaro e sapore intenso. Azione disinfettante dei bronchi e dell’intestino, febbrifuga, tonica.

Miele di Girasole: colore chiaro e gusto non troppo dolce. Azione diuretica, astringente, antinevralgica, febbrifuga, ipocolesterolemizzante, calcificante delle ossa.

A questo zucchero si deve il maggior potere dolcificante e anche il prolungato effetto energetico del miele: il glucosio viene bruciato immediatamente mentre il fruttosio deve prima subire una piccola trasformazione e resta quindi  disponibile per l'organismo un po' più a lungo. 
Il fruttosio è dotato di proprietà emollienti, umettanti e addolcenti che possono essere utili sia a livello del cavo boccale e della gola che dello stomaco e dell'intestino. Ha un'attività molto blandamente lassativa. E' indispensabile per lo smaltimento delle sostanze tossiche e nocive, derivate dal metabolismo o ingerite dall'esterno, che si accumulano nel fegato.

Provenienza: divinocibo.it

TORTA AL COCCO E ANANAS

 INGREDIENTI
300 gr. farina
1 bustina lievito
250 gr. ananas sbucciato
50 gr. farina di cocco
2 uova | 200 gr. zucchero  
100 gr. olio di semi
250 gr. yogurt


In una terrina montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere lo yogurt e mescolare bene.

Aggiungere l'olio, la farina setacciata insieme al lievito ed infine la farina di cocco e l'ananas a pezzi.

Amalgamare gli albumi montati a neve ferma e versare il composto in una tortiera imburrata ed infarinata, cuocendo per circa 35 minuti a 180 C°.

lunedì 4 luglio 2011

PACCHERI CON GAMBERI E RICOTTA DI PECORA


INGREDIENTI
80 gr di gamberi surgelati
60 gr di ricotta dura di pecora
200 gr di paccheri
2 pomodori maturi
qualche foglia di basilico
1 spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva
sale e pepe


Mettete a cuocere la pasta, poi preparate una dadolata di pomodoro
fresco e fate saltare i pezzi in padella con un filo di olio e uno spicchio di aglio. Dopo circa 7-8 minuti aggiungete le foglie di basilico e i gamberetti e sfumate con il vino bianco. Aggiustate di sale il sugo. Nel frattempo tagliate a piccoli cubetti la ricotta dura. Quando la pasta è cotta aggiungete la ricotta al sugo.
Scolate i paccheri e saltateli in padella con il sugo, macinando abbondante pepe nero. Vedrete che la ricotta dura con il calore diventa solo leggermente più morbida, ma non si scioglie a differenza di altri formaggi.



Provenienza: odealvino.com

IL CAFFE'... E LE SUE PROPRIETA'



Pensate a quanti caffè ognuno di noi beve ogni giorno...ma quanti di noi conoscono le proprietà di questa bevanda? 

ASMA
Il caffè è utile nella terapia sintomatica dell'asma perché la caffeina, soprattutto nei pazienti giovani, stimola la dilatazione dei bronchi. Per questo motivo giova anche a chi soffre di febbre da fieno e di riniti allergiche, in quanto riduce l'affaticamento dei muscoli respiratori. 

DIGESTIONE
Aiuta a digerire chi soffre di ipocloridria (scarsa produzione di acido cloridrico nello stomaco), grazie all'azione dell'acido clorogenico che eccita la secrezione cloridrica; in questo caso la caffeina non c'entra e infatti, a questo proposito, funziona anche il caffè decaffeinato. 

DIURESI
Efficace diuretico, il caffè svolge anche un'azione antistipsi perché stimola la motilità intestinale: l'effetto è quasi immediato, tanto che si esplica nel giro di due o tre minuti dall'assunzione. 

ANTICARIE
Sembra anche che i tannini del caffè possano avere un effetto anticarie, perché contrastano lo sviluppo dei batteri cariogeni.


BRUCIAGRASSI
Infine, anche chi vuole dimagrire può farsi "dare una mano" dal caffè, perché stimola la lipolisi epatica, ovvero aumenta la capacità dell'organismo di "bruciare" i grassi dei tessuti adiposi, risparmiando gli zuccheri (glicogeno) che servono per gli improvvisi scatti di energia.

Tutto questo però non deve farci dimenticare che il caffè va considerato come un farmaco e quindi va assunto con moderazione, ricordando anche che la caffeina è più concentrata nel caffè fatto con la "macchinetta", che contiene in media il 20/25% in più di caffeina rispetto all'espresso del bar.

Provenienza: scuola di salute.it

venerdì 1 luglio 2011

GAMBERI AL COCCO


INGREDIENTI

1 kg di gamberetti
150 g di pomodori pelati
1 cipolla
1/2 cocco
latte
prezzemolo
sale e pepe
alloro

Per la preparazione della crema: frullate il cocco aggiungendo del latte fino ad ottenere una crema abbastanza densa. Sgusciate i gamberetti e lavateli. In una pentola mettete un trito di prezzemolo e aglio e fate soffriggere i gamberetti. Salare e pepare a piacimento. Dopodichè tagliate grossolanamente i pomodori ed uniteli all'alloro. Versate il composto sui gamberetti e lasciate insaporire per 10 minuti. 
Mettete poi la crema di cocco nella padella insieme ai gamberi e lasciate restringere il tutto fino ad ottenere una crema abbastanza densa. 
Togliete infine  l'alloro e servire in tavola.

L'OLIO D'OLIVA E SUE PROPRIETA'




 
Alimento fondamentale della dieta mediterranea, l'olio extravergine di oliva è ormai considerato un elemento fondamentale per la cura e la prevenzione di diverse patologie. Secondo diversi studi sono state dimostrate diverse proprietà benefiche dell'olio extravergine di oliva: il suo uso abituale riduce la presenza di colesterolo LDL o "colesterolo cattivo" ed aumenta la percentuale di quello "buono". 
Diminuisce di circa il 30 % la possibilità di infarto cardiaco e diminuisce la pressione arteriosa. I polifenoli e la vitamina E presenti nell'olio di oliva extravergine, grazie alla loro azione antiossidante, contribuiscono a prevenire l'arteriosclerosi e rallentano l'invecchiamento delle cellule. 
Come riportato da diversi studi, esistono dati che mettono in relazione l'uso di olio extravergine di oliva con una riduzione di alcuni tipi di tumore. L'olio extravergine di oliva è un alimento estremamente sano e genuino, con un'alta digeribilità che aiuta il fegato, regolando allo stesso tempo la funzione gastrica e diminuendo così il rischio di sviluppare l'ulcera duodenale. 
La sensazione di pizzichio alla gola che si avverte gustando l'olio extravergine di oliva è sintomatica di un tocco di salute in più; infatti questa sensazione dipende da una sostanza antinfiammatoria, scoperta da pochissimo tempo, e chiamata oleocantale. Questa sostanza ha gli stessi effetti di una sostanza antidolorifica chiamata ibuprofene che pare abbia anche effetti antitumorali. Un paio di cucchiaini al mattino, a digiuno, possono risolvere i problemi di chi è afflitto da stitichezza cronica.


DURANTE LA GRAVIDANZA
è bene aggiungere due cucchiai di olio extravergine di oliva al giorno alla propria dieta durante la gravidanza. Gli acidi grassi che l’olio contiene contribuiscono alla formazione delle cellule del sistema nervoso. Usato crudo, inoltre, l’olio riduce eventuali problemi di stipsi fastidiosi per la gestante.

PER I PIU' PICCOLI
l’olio è un alimento ideale anche per i più piccoli. Rappresenta un prodotto molto digeribile ed estremamente importante nel processo di formazione delle ossa e di sviluppo del cervello grazie al rapporto perfettamente bilanciato nel suo contenuto di acidi. Per questo anche le pappe di svezzamento fin dal 4° – 5° mese di vita possono essere condite con l’olio extravergine di oliva.

PER GLI ADULTI
per la capacità dell’olio di oliva di ridurre il colesterolo LDL e aumentare la frazione HDL del colesterolo totale, di diminuire la glicemia, limitare gli effetti dell’invecchiamento cellulare e prevenire malattie cardiovascolari e alcune forma tumorali, questo prodotto è sicuramente adatto a tutti gli adulti e persone anziane.

CONTENUTO CALORICO
l’olio extravergine di oliva è un alimento molto digeribile, l’unico al 100% contro l’olio di girasole 85%, l’olio di arachidi 81% e l’olio di mais 36%. Essendo però più gustoso e saporito possiamo usarne una quantità inferiore, riducendo l’apporto calorico del piatto a tutto vantaggio della nostra linea.

FABBISOGNO GIORNALIERO
l’olio extravergine di oliva è ricco di grassi “insaturi” utili al nostro organismo anche per assimilare altre sostanze utili. Il nostro organismo necessita una quantità ottimale pari a due cucchiai al giorno di questi grassi “insaturi”.

NELLO SPORT
è molto utile per chi fa sport in quanto garantisce l’apporto di sostanze nutritive tipiche di un prodotto naturale e, allo stesso tempo, ha effetti positivi sulla digestione in quanto ne riduce i tempi del processo.


Provenienza: Sagra.it e alimentazione-salute.com